Informazioni
Claudio Tomasoni è un dottore in ingengeria (no! non è un refuso) meccanica che vive nella provincia di Brescia e lavora in città (pendolando).
Coltiva da alcuni anni la passione per Linux e il mondo opensource ed è riuscito anche a farne la sua tesi di laurea.
RedHat gli è stata per alcuni anni una fedele compagna. Dopo qualche piccola scappatella con altre distribuzioni (SUSE, Mandrake-quando-ancora-si-chiamava-Mandrake, Gentoo, LFS) è tornato definitivamente alle origini e oggi usa con piacere estremo (ma mica sempre) Fedora (fin dal primo Core).
Nel corso della sua vita si è creduto, talvolta, artista, cercando di confermare questa nomea con disegni di pessima fattura, stonati brani musicali e dozzinali apparizioni teatrali (queste ultime sotto l’egida del maestro di regìa Pietro Arrigoni, cui è molto grato).
Nel tempo libero ama il nuoto, la corsa e lo snowboard (dalle quali non è però riamato), attività con cui cerca di sconfiggere l’adipe accumulata pre-lauream. Anche la lettura è un’occupazione gradita, ma la taglia sulla sua testa, offerta dalle biblioteche dell’intero sistema bibliotecario bresciano a causa delle mancate riconsegne puntuali di ogni volume preso a prestito, rende la situazione complicata.
Da un po’ di tempo (ma non ancora abbastanza) è accudito da una meravigliosa creatura, un’ultima occasione che il Grande Capo ha voluto donargli per mondarlo dai numerosi peccati mortali prima di precipitarlo (in buona compagnia) nell’arsura degli inferi (dove la neve si scioglie, l’asfalto si appiccica alle suole, l’acqua bolle e i computer hanno tutti Windows).
ClaudioT :: lug.08.2007 :: Senza categoria :: Commenti disabilitati