Bugìe
Qui qualcuno dice le bugìe. Sì, con l’accento, per non dare adito a confusioni con le bresciane bùge, che sono quelle cose che girano follemente ai poveri italiani che assistono al teatrino.
Previti si dimette, ma lui è innocente – sostiene. Però è condannato in via definitiva a 1 anno e 6 mesi per il processo Lodo Mondadori e a 6 anni con interdizione dai pubblici uffici per IMI-SIR. Si dimette, poi. Se ne va offeso sbattendo la porta. E affermando, da vecchio volpone, che l’uva non era buona.
Sircana viene colto in fallo (quasi proprio in tutti i sensi). Ora, io non moralizzo sulle sue azioni. Quale maschietto non ha mai fatto nella sua vita un puttan-tour? Chi non ha mai guardato una passeggiatrice-delle-strade-statali? Però, se ti beccano, perché non dici una verità plausibile – Via, amici miei, è stata una zingarata! – piuttosto che una paraculante menzogna?
Mele partecipa ad un festino con due zie (persone con cui si ha confidenza senza parentela), forse paga lui, forse no, forse porta della droga drogata, forse no. L’amica dice che Cosimo, oltre che dispensatore di massime come “proteggiamo la famiglia” e sciccherie simili, abbia distribuito anche soldi e droga… Sta di fatto che uno dei due racconta fandonie. Personalmente, sono pronto a scommettere che la persona cui si allungherà il naso è la stessa cui si è già allungato… una notte… Ovviamente Mele si dimette dal partito. Ovviamente Mele non si dimette dalla carica.
Come si può pensare, di fronte a tutte queste bugìe, che i nostri politici si/ci raccontino la verità nelle questioni politiche? Bugiardoni.
Ecco una bella fotografia di gruppo dei nostri deputati:

ClaudioT :: ago.02.2007 :: Lamentazioni, Politica :: No Comments »