eSpeak – un sintetizzatore vocale
Oggi (il 24 luglio 2007), su Fedora Daily Package, è apparsa la recensione di un software piuttosto curioso: eSpeak, un sintetizzatore vocale.
Normalmente non uso questi software, ma la recensione mi ha colpito (o dovrei scrivere semplicemente che ero in vena di ca$$eggio?). Di fatto l’ho installato:
$ sudo yum install espeak
Il sito ufficiale riporta che:
eSpeak produces good quality English speech. It uses a different synthesis method from other open source TTS engines, and sounds quite different. It’s perhaps not as natural or “smooth”, but I find the articulation clearer and easier to listen to for long periods.
che per gli italiani monolingua diventa:
eSpeak parla un inglese di buona qualità. Utilizza un metodo di sintesi diverso dagli altri motori di sintesi e suona un po’ differente. Forse non è così naturale o scorrevole, ma il suono è più scandito e più gradevole all’ascolto quando l’utilizzo è prolungato.
Ma la cosa più importante è che:
eSpeak does text to speech synthesis for the following languages, some better than others. Afrikaans, Croatian, Czech, Dutch, English, Esperanto, Finnish, French, German, Greek, Hindi, Hungarian, Icelandic, Italian, Norwegian, Polish, Portuguese, Romanian, Russian, Slovak, Spanish, Swahili, Swedish, Vietnamese, Welsh.
cioè eSpeak legge anche in italiano. Il che significa che non è necessario scrivere cose del tipo:
chow a meecoh, behlla lee, koma tee boot uh?
per fare leggere questo messaggio (non che normalmente io parli così).
eSpeak legge dallo standard input, perciò per leggere un file di testo si può usare la redirezione:
$ espeak < testo.txt
Non sono molte le opzioni di questo programma ed è possibile vederle con --help. Le più interessanti sono: -v che permette di specificare uno dei linguaggi supportati (il comando espeak --voices visualizza la lista completa), -s che permette di regolare la velocità in parole al minuto con un numero tra 80 e 370, -p che permette di cambiare l’intonazione con un numero tra 0 e 99, e -m che ignora tutto ciò che è contenuto tra i segni < e > (utile per leggere pagine html), -w file.wav che permette di riversare la voce su un file audio-wave. Così il comando
$ espeak -v it -f testo-italiano.txt
leggerà il testo in italiano.
Nota: non c’è nessuna pagina man per questo comando, ma la documentazione è installata nella directory /usr/share/doc/espeak-<versione>.
ClaudioT :: lug.24.2007 :: Facezie, Fedora, Linux :: No Comments »